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Progetto vincitore di un concorso internazionale, la proposta per l’area dell’ex Carcere Minorile di Pesaro trasforma un luogo di memoria dolorosa in un nuovo brano vitale di città. Il cuore dell’intervento è la creazione di una grande piazza-parco, pensata come spazio di incontro e partecipazione, dove i percorsi e le relazioni prevalgono sui confini, collegando la nuova area verde al tessuto urbano e valorizzando la presenza della ex chiesa di S. Maria degli Angeli.

Il parco è disegnato da una trama di percorsi che si intrecciano con aree sportive, ludiche e di sosta, pensate soprattutto per adolescenti e giovani. La vegetazione è scelta per creare un microclima favorevole e una ricca varietà percettiva, con alberature che proteggono dal vento e favoriscono la vivibilità degli spazi. 

Le nuove residenze si affacciano sul parco con logge verdi e portici, favorendo il controllo visivo e la relazione tra spazi pubblici e privati. Materiali come il mattone rosso e il rame richiamano la tradizione locale, mentre soluzioni come i giardini verticali e i sistemi di ventilazione naturale assicurano comfort, sostenibilità e qualità abitativa, restituendo all’area un’identità contemporanea e inclusiva.