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Il progetto punta a trasformare la storica Ex Manifattura Tabacchi in un nuovo polo culturale e archivistico e a riattivare un’intera porzione di città, integrando spazi universitari, archivi, residenze, commercio e servizi pubblici in un unico ecosistema urbano flessibile, sostenibile e connesso al parco fluviale.

Il nuovo edificio, destinato ad archivio, si innesta tra gli edifici storici con linguaggio architettonico contemporaneo e sostenibile. È pensato come cerniera tra la città e il paesaggio, con una rampa-piazza che sale fino in copertura, trasformando il volume in un nodo attivo di connessioni pedonali, spazi pubblici e percorsi verdi.

Grande attenzione è posta alla sostenibilità: strategie bioclimatiche, tetti verdi, raccolta e riuso delle acque piovane, materiali naturali e pannelli solari integrati nell’involucro. L’edificio non solo riduce consumi e emissioni, ma diventa energeticamente attivo, adattandosi al clima e producendo più energia di quella che consuma.

Il progetto valorizza la memoria industriale del sito, mantenendo elementi architettonici originali e reinterpretandoli con tecnologie contemporanee. Lo spazio pubblico attraversa, connette, rigenera: corti, rampe, giardini e piazze diventano luoghi di incontro, cultura, studio e vita quotidiana.